“Su le mani se volete esserci, giù la testa se non volete esserci!”
Top 10 delle cose successe in questo primo periodo all’Isola del Giglio:
– riuscire ogni giorno a: attivare le connessioni, celebrare l’Isola, meravigliare;
– i Marinai che ci prendono in giro, ci coccolano e la domenica ci fanno trovare una teglia di lasagne e gelato…come si fa a non volergli bene? 😍
– sorrisi, applausi, occhi curiosi, urli di battaglia, “O’ Sarracino” cantato a squarciagola in coro da centinaia di persone;
– tutti i nostri oggetti hanno preso vita, sono VIVI: hanno un nome e ognuno ha una personalità e delle attitudini diverse; a volte li mettiamo in punizione perché sono un po’ troppo esuberanti;
– “Le avventure di Casimiro” diventerà una vera e propria rubrica;
– l’incontro a Giglio Castello con un signore e una signora che erano andati a vedere il Braccio di San Mamiliano, perché sul traghetto avevano sentito la sua leggenda;
– il 18 giugno abbiamo visto i delfini;
– le Autolinee Toscane sono un caso perso, il Giglio è il far west;
– training alle 7 di mattina sul traghetto con Luca il Marinaio che passa il moccio sul ponte e che vorrebbe ballare con noi;
– le persone che ci riconoscono in giro per l’Isola e che ci gridano “Ah ma voi siete i Cosi!!”.
Un saluto, un bacio, un coso.
P.S. il gelato al fico di Da Nilo è sempre il top.

